A quanto pare una delle più vaste comunità eDonkey2000 è stata definitivamente messa offline. Frequentata da più di un milione di utenti del network eDoney2000 divisi su vari servers, Razorback veniva considerato da molti una delle colonne portanti dell'intero network di filesharing eDonkey2000.
Da questa mattina, il network server Razorback non è più in linea. Per il momento i dettagli sull'accaduto sono monto pochi. Tuttavia sembra che la Federal Belgian Police abbia effettuato il sequestro dei servers Razorback e in aggiunta sembra che l'amministratore di Razorback sia attualmente sotto custodia. A conferma di quanto riportato la homepage di Razorback restituiste un timeout ai tentavi di accesso. Lo stesso risultato si ottiene effettuando il ping degli indirizzi IP della homepage e dei servers eDoney2000.
Risorse:
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Homepage Razorback 2 (offline)-
raz temp Forum (francese)-
Thread di discussione @ p2pforum.it-
Thread di discussione @ slyck.com-
Homepage Federal Belgian Police(francese)Attualmente rimangono online solo i servers Razorback "fake"-civetta (da 2.3 a 2.6), a quanto pare controllati e messi su dalla majors con l'intento contrastare l'uso del file-sharing non autorizzato. La homepage della polizia federale belga per il momento non offre ulteriori informazioni sull'accaduto, tuttavia considerata l'importanza dell'operazione c'è da aspettarsi nelle prossime ore un comunicato ufficiale.
Una cosa è comunque certa: Razorback è stato rimosso dal network eDoneky2000. Cosa ancora più significante, la "popolazione" del network di filesharing si è ristretta giù dai tradizionali 3.5 milioni di utenti a circa 3 milioni. Secondo alcuni reports anche altri popolari servers sono attualmente irraggiungibili, nello specifico alcuni dei server della rete DonkeyServer.
Nessun rischio per i molti utenti preoccuapti degli eventuali dati ora in possesso delle autorità belghe trovati sul server Razorback: con più di 1 milione di utenti e 10 milioni di file condivisi, non esiste la possibilità di conservare i logs dell'attività di rete. Bisogna tuttavia ricordare che Razorback tentava di conciliare legalità e P2P e partecipava a numerosi progetti legali, forniva statistiche preziose per gli esperti di marketing e distribiva file a pagamento protetti da DRM per conto dei fornitori di contenuti. La fine di Razorback non intaccherà comunque l'attività di filesharing degli utenti che sfruttano il protocollo di rete decentralizzata Kademlia.
Kademlia è una nuova rete serverless, ovvero senza server. Non ha bisogno di appoggiarsi ai server per cercare le fonti perchè ogni utente connesso fa da server per gli altri. Gli hash dei file non devono più essere depositati sui server, ma circolano tra i vari client secondo certi criteri matematico/statistici che ne ottimizzano il funzionamento. Kademlia, protocollo P2P ideato da Petar Maymounkov e David Mazières, della New York University, specifica la struttura del network, regola la comunicazione tra i nodi ed il modo in cui lo scambio di informazioni deve essere effettuato. I nodi Kademlia comunicano tra di loro utilizzando il protocollo di trasporto UDP. Un nodo che vuole entrare nella rete, deve prima di tutto iniziare un processo denominato "bootstrap". In questa fase, il nodo necessita di conoscere l'Indirizzo IP di un altro nodo (ottenuto dall'utente o da una lista memorizzata) che stia già partecipando alla rete.
L'algoritmo Kademlia è basato sul calcolo della "distanza" tra due nodi. Questa "distanza" non ha nulla a che vedere con la localizzazione geografica, ma rappresenta la distanza in uno spazio di ID e viene calcolata mediante l'or esclusivo tra gli identificatori dei due nodi. Quindi può accadere, per esempio, che un nodo situato in Italia ed uno situato in Australia siano "vicini" sulla rete. Kademlia è usata da molti programmi di file sharing, primo fra tutti il popolare client eMule.