Una serie di indiscrezioni propongono nuovamente la suggestiva ipotesi che il colosso della ricerca Google stia sviluppando un prodotto, di nome GDrive, che offra agli utenti capacità di file storage online "illimitato e universalmente accessibile". Un
interessante articolo di Greg Lindon offre un'analisi di una presentazione Power Point rilasciata durante il Google Analyst Day la settimana scorsa. Questo documento è stato rimosso dal sito web di Google ma è ancora disponibile in rete. Le note presenti nel file confermano con chiarezza le intenzioni da parte di Google di offrire in futuro "storage infinito" come parte dei suoi futuri servizi online.

Già a Settembre scorso erano emerse alcune "prove" che Google stesse lavorando ad un prodotto di nome GDrive. Mesi fa questa ipotesi non andava oltre una pura e semplice speculazione ma i nuovi dati provenienti dal documento Power Point confermerebbero tale iniziativa da parte del colosso della ricerca.
Le note contenute nella presentazione dell'Analyst Day recitano: "Con storage infinito, possiamo ospitare tutti i files dell'utente, inclusi e-mails, cronologia web, foto e preferiti, e renderli accessibili universalmente (da qualsiasi dispositivo, piattaforma, ecc).
Iniziative in questo direzione sono GDrive, GDS, Lighthouse, ma tutte per sono ora limiate dalla disponibilità attuale di banda e storage".
Il servizio GDrive offrirà agli utenti (che vorranno affidare i propri dati a Google) una rete di condivisione universalmente accessibile da computers, sistemi operativi e dispositivi. Gli utenti non avranno necessità di usare applicazioni di terzi per emulare questo servizio abusando dello storage Gmail. Altri servizi del genere infatti, G2g e Gmail Drive, erano già stati proposti da terzi ma a quanto pare Google ne aveva forzato quasi immediatamente la chiusura o l'abbandono dello sviluppo.
In questo senso andrebbe anche riconsiderata la registrazione da parte di Google del dominio gbrowser.com, inizialmente associato ad un possibile futuro "web browser" creato dall'azienda. Alla luce di quanto detto forse si potrebbe infatti riferire ad un "File Browser".
G2G: File-Sharing con Google GMail -
Le Voci su GBrowser Sfruttare questo ipotetico drive virtuale sarà semplice come usare explorer nelle proprie Risorse del Computer. I drives di rete funzionano esattamente come i drives locali.
Il dubbio ovviamente sta nella maniera in cui Google intenderà monetizzare un servizio del genere. Difficilmente infatti in un servizio di file storage over network possono essere integrati annunci pubblicitari, quindi probabilmente il colosso della ricerca sfrutterà un diverso stratagemma. In alcuni
screenshots di "Gmail for domains" trapelati in rete, sembra che ci siano diversi "account plans" legati forse alla disponibilità di più indirizzi e-mail. Potrebbe un simile sistema funzionare anche per l'online storage? Per esempio, 1GB gratuito e $5 per ogni giga addizionale?. Un altro modo per generare introiti da un simile servizio potrebbe essere quello di offrire un backup su DVD dei dati a fronte di un piccolo canone mensile.
L'online storage con GDrive potrebbe essere una parte importante dei piani futuri di Google e l'accesso universale online ai propri dati potrebbe divenire presto una realtà.