Secondo varie fonti di indiscrezione durante l'ormai imminente Windows Hardware Engineering Conference (WinHEC), che si terrà dal 23 al 25 Maggio a Seattle, Microsoft potrebbe lanciare ufficialmente la sua sfida a VMware annunciando i suoi piani di rilascio della tecnologia di virtualizzazione hypervisor, nome in codice "Viridian", e presentando la sua nuovo piattaforma di virtualization management, nome in codice "Carmine".
Secondo le indiscrezioni, i piani del colosso sono quelli di provare a rendere disponibile Viridian ad un numero limitato di partner in versione beta privata durante l'ultimo trimestre del 2006.
Microsoft prevede di rilasciare la versione finale del prodotto come add-on per Windows Longhorn Server entro i successivi due anni. Attualmente la nuova tecnologia di virtualizzazione è prevista in concomitanza con la release R2 di Windows server attesa tra il 2009 e il 2010.
Microsoft sta anche preparando un nuovo prodotto Virtual Server Manager, nome in codice "Carmine", che consentirà agli utenti di aggiungere, muovere e gestire macchine virtuali sulla sua piattaforma di virtualizzazione. Il prodotto, chiamato attualmente Microsoft Virtual Server Manager, permetterà un più largo supporto per gli amministratori attraverso "Monad," la piattaforma di scripting di nuova generazione di Microsoft per Windows Longhorn Server e Exchange 12. Alcune fonti della partner community, informate sul progetto Carmine, hanno affermato che il prodotto includerà alcune delle funzionalità base di management di VMware VirtualCenter ma non sarà altrettanto sofisticato.
"Carmine" Virtual Manager Secondo altri recenti rumor Microsoft starebbe negoziando l'acquisizione di
Softricity, ISV (Independent Software Vendor) di software di virtualizzazione. L'accordo non era ancora stato concluso a fine settimana scorsa ma secondo fonti informate le trattative sarebbero già ad un stadio avanzato.
Sempre durante il WinHEC, Microsoft dovrebbe fare luce su una nuova funzionalità per Windows Vista sviluppata proprio in collaborazione con Softricity, a cui per ora ci si riferisce in maniera non ufficiale come "Virtual DLL". Secondo le indiscrezioni questa tecnologia consentirà agli utenti di virtualizzare i registri degli applicativi, segnando così la "
fine dell'inferno delle DLL una volta per sempre".
Una fonte informata su Virtual DLL afferma: "
So che Microsoft è stata in trattativa con Softricity e che ha lavorato con gli ingegneri di Softricity … [Virtual DLL] consente di avere un registro virtuale invece di un singolo registro, con DLL multiple … Il beneficio per noi è rappresentato dalla possibilità di eliminare i conflitti. Con essa si potrà eseguire Office 97 e Office 2003 sulla stessa macchina".
La nuova ondata di iniziative da parte di Microsoft per quanto riguarda la virtualizzazione arrivano mentre VMware si prepara all'annuncio della disponibilità delle sue nuove piattaforme di prossima generazione, ESX Server 3 e VirtualCenter 2 (prima settimana di Giugno). Secondo le indiscrezioni i clienti corporate stanno facendo pressione su Microsoft affinché acceleri lo sviluppo del suo hypervisor VMware-style e della nuova piattaforma di management: in caso di ritardo adotteranno le soluzioni di VMware, dato che non intendono esitare ancora ad approfittare dei benefici immediati offerti dal ritorno di investimento nelle tecnologie di virtualizzazione.
Ricordiamo infine che il WinHEC vedrà anche il debutto di tre importanti milestone dei prodotti Microsoft: la "Consumer" Community Technology Preview (CTP), detta anche Beta 2 di Windows Vista, la seconda Beta release di Longhorn Server e la seconda beta milestone di Office 2007.
Microsoft: 'Giro di Boa' al WinHEC