Microsoft era sul punto di approvare delle nuove importanti modifiche ai
termini di licenza del suo nuovo sistema operativo
Windows Vista, questa volta per semplificare le restrizioni riguardanti la virtualizzazione del sistema operativo, che sono state
varie volte criticate da clienti e partner dell'azienda.
Tuttavia i dirigenti di Redmond hanno votato contro questa nuova mossa, ed hanno quindi cancellato i piani di modifica del contratto d'uso di Vista, peraltro già annunciati agli outlet di news e blogging, sotto accordo di non-disclosure.
Le modifiche che il colosso doveva annunciare ufficialmente nella giornata di oggi avrebbero introdotto la possibilità per gli utenti di tutte le edizioni di Vista di eseguire il sistema in un ambiente virtualizzato. L'EULA (
end-user license agreement) attuale di Vista, infatti, garantisce solo agli utenti di Vista Business e Ultimate il diritto di eseguire il sistema in macchine virtuali tramite le tecnologie di virtualizzazione di Microsoft stessa e degli altri vendor.
La EULA revisionata avrebbe anche dovuto permettere l'uso del information-rights management e della crittazione BitLocker in ambiente virtualizzato. Il colosso di Redmond aveva affermato che le originali restrizioni imposte per la virtualizzazione di Vista erano legate ai potenziali rischi di sicurezza, spiegando che "
i ricercatori di sicurezza avevano mostrato che le tecnologie di virtualizzazione hardware possono essere sfruttate dai malware" e che Vista richiedeva un livello avanzato di know-how per impedire questo tipo di exploit.
Secondo quanto riporta Mary Jo Foley su
All About Microsoft, il colosso ha cambiato idea sulla possibilità di modificare l'EULA del sistema in base alla "
crescente consapevolezza dei problemi di sicurezza associati alla virtualizzazione hardware", emersa durante gli ultimi due mesi. Anche i vendor di sistemi stanno rilasciando macchine con le funzioni di virtualizzazione hardware disattivate in modo da ridurre la potenziale superficie di attacco, ha spiegato Microsoft in un comunicato. Inoltre l'azienda ha ricevuto ulteriore feedback da "virtualization enthusiasts", stampa, partner e analisti, che hanno riconosciuto le problematiche di sicurezza ed hanno chiesto espressamente di riconsiderare le modifiche volte ad offrire una maggiore "customer choice". Ora, riporta Foley, "
Microsoft ha riesaminato la politica di virtualizzazione per Windows ed ha deciso di conservare i criteri originali annunciati ad autunno scorso". Ricordiamo che il colosso aveva già modificato i termini del contratto di licenza di Windows Vista varie volte. A Novembre 2006 in risposta
all'ondata di critiche ricevute dopo la pubblicazione del nuovo EULA, che prevedeva il limite di un unico trasferimento di licenza retail da un computer ad un altro, Microsoft aveva modificato in maniera significativa i termini del contratto, specificando
limitazioni meno restrittive. Nello specifico, per l'assegnazione della licenza ai dispositivi (per Vista Home Basic, Home Premium, Business e Ultimate), era stato specificato: "
L'Utente potrà disinstallare il software e reinstallarlo su un altro dispositivo d'uso. Questo non potrà essere fatto per condividere la stessa licenza tra dispositivi".
Modificata EULA di Vista -
Vista: "Additional License" e EULA -
Vista: Più Virtualization A Marzo 2007 Microsoft aveva annunciato
ulteriori modifiche all'EULA del sistema operativo in modo da consentire agli utenti di trasferire legalmente le loro copie di Vista acquistate tramite il programma Windows Anytime Upgrade da una macchina/dispositivo ad un'altra/o. Ad Aprile 2007 infine Microsoft
aveva modificato il modello di licensing di Vista per permettere agli utenti della versione Enterprise del sistema operativo di usare il prodotto in ambienti non tradizionali, come su dispositivi PC "diskless" (aka thin-client hardware), permettendo così agli amministratori IT di implementare e sperimentare nuove architetture di management. Il contratto di licenza di Vista è disponibile al download in formato PDF dalla pagina dedicata "
Software License Terms".