Mitchell Baker, Chief Executive Officer di Mozilla Corporation, ha pubblicato varie informazioni sul suo blog personale e su Mozilla Wiki, che riconducono alle intenzioni da parte dell'azienda di trovare un setting organizzativo separato per il popolare progetto di e-mail client open-source Thunderbird, andando a definire quello che sarà il futuro del prodotto, che a quanto pare non rientra nell'attuale "focus" strategico dell'azienda.
Si tratta in sostanza di una "Call to Action" per la community destinata a valutare (tramite un'ampia discussione pubblica) la possibilità di trasformare Thunderbird in un progetto separato e indipendente, non più legato allo sviluppo ed all'offerta di funzionalità di web browsing (cioè il progetto
Firefox) che rappresentano il fulcro dell'iniziativa e la priorità di Mozilla ("delivering the web, mostly through browsing and related services"). Nel contempo l'azienda sta cercando di sondare il terreno per la realizzazione di una
nuova "vision" per le funzionalità mail che sia in grado di apportare innovazione, dinamicità e miglioramenti sostanziali, per una iniziativa innovativa parallela al supporto per gli utenti Thunderbird esistenti.
Mozilla Thunderbird 2.0.0.5 -
FireFAQ e ThunderFAQ - 2.0 -
Altre
Baker afferma: "
Pensate che l'e-mail sia una parte importante della vostra vita su Internet? Desiderate veder accadere qualcosa di interessante ed entusiasmante nell'ambito della posta? Credete che Thunderbird offra una opzione fondamentale tra le alternative e-mail open-source e volete che venga dato a questo prodotto maggiore attenzione? Desiderate ardentemente vedere qualcosa di più innovativo rispetto a Thunderbird nell'ambito dei prodotti di posta?".
L'azienda chiama a raccolta tutti coloro che siano in grado di contribuire ad un simile progetto, in virtù di capacità e desiderio di essere coinvolti in una nuova iniziativa dedicata alla posta, eventualmente focalizzata su Thunderbird. Da Mozilla Wiki: "
Mozilla ha supportato Thunderbird come prodotto fin dalla nascita della Fondazione. Il risultato è un buon prodotto, solido, che offre un alternativa aperta per la posta desktop. Tuttavia, l'iniziativa Thunderbird è oscurata dall'enorme energia e dalla community focalizzata sul web, da Firefox, e dall'ecosistema intorno ad esso. Come risultato, Mozilla non si focalizza su Thunderbird tanto quanto fa sul browsing e su Firefox e non prevediamo di modificare questo nel prossimo futuro".
Le tre opzioni proposte da Mozilla: Opzione 1. Creare una nuova organizzazione non-profit analoga a Mozilla Foundation una fondazione Thunderbird. Se Thunderbird dovesse generare un modello d'introito dal prodotto, come Firefox, allora la fondazione Thunderbird potrebbe seguire il modello di Mozilla Foundation e creare un sussidiaria. Questa soluzione offre probabilmente la massima indipendenza per Thunderbird ma si tratta anche della soluzione più complessa a livello organizzativo.
Opzione 2. Creare una nuova sussidiaria di Mozilla Foundation. Questa soluzione avrebbe meno costi operativi, anche se richiederebbe ugualmente una nuova compagnia per servire le funzioni di Mozilla Foundation. Thunderbird continuerebbe a richiedere un bilanciamento con il focus di Mozilla su Firefox e sulla piattaforma Open Web, e potrebbe di conseguenza subire ugualmente meno attenzione e flessibilità.
Opzione 3. Rilasciare Thunderbird come "community project" in maniera simile a SeaMonkey, e creare una piccola azienda indipendente di "services and consulting" formata dagli sviluppatori di Thunderbird per il proseguimento dello sviluppo e l'assistenza agli utenti. Molti progetti open-source seguono questo modello, che potrebbe risultare più semplice ed efficiente rispetto alla creazione di una sussidiaria di Mozilla Foundation. Tuttavia creare questa organizzazione come non-profit sarebbe molto difficile. Bisognerebbe anche capire come questa organizzazione possa correlarsi al prodotto Thunderbird stesso.
Scott McGregor, Mozilla lead Thunderbird engineer, ha pubblicato sul suo blog un commento alla discussione sul futuro del progetto, indicando la creazione di una compagnia indipendente focalizzata su Thunderbird come il modo migliore per avere flessibilità, assistere gli utenti e sviluppare e supportare la missione. Secondo McGregor Thunderbird potrebbe diventare un community project come Seamonkey e Camino e questo significherebbe anche non dover spostare il codice né modificare gli strumenti di interazione con esso (bugzilla, CVS, IRC). Le potenziali fonti di guadagno potrebbero essere donazioni di utenti, università e corporazioni, contratti di supporto e altre partnership a supporto della missione.