Alex Kochis, Senior Product Manager per Microsoft WGA, ha pubblicato un ultimo intervento sul blog ufficiale dell'iniziativa antipirateria per offrire una spiegazione più dettagliata delle cause dei problemi verificatisi con il servizio di autenticazione nei giorni passati, che hanno causato l'impossibilità per molti utenti di eseguire con successo la validazione dei propri sistemi operativi utilizzando WGA. Secondo Kochis, c'è ancora molto lavoro da fare per ottimizzare il sistema di validazione WGA, tuttavia ora l'azienda conosce precisamente il motivo del malfunzionamento verificatosi lo scorso finesettimana. Il colosso afferma anche di aver implementato diverse modifiche al servizio per impedire che questo tipo di evento si verifichi in futuro.
Il malfunzionamento di WGA è stato causato da due fattori principali: prima di tutto, attivazioni e validazioni sono state entrambe affette nel momento in cui codice di pre-produzione è stato accidentalmente inviato ai server di produzione; in secondo luogo, mentre il problema che affliggeva le attivazioni è stato risolto in meno di 30 minuti (eseguendo un rollback delle modifiche) gli effetti del codice di pre-produzione sul servizio di validazione sono proseguiti anche dopo questo rollback.
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Secondo Microsoft, è stato un "errore umano" ad avviare il problema. Quando hanno ricevuto il codice di pre-produzione, i server d produzione non erano infatti ancora stati aggiornati con un modifica che abilitasse una più robusta crittazione/decrittazione delle chiavi prodotto durante i processi di attivazione e validazione. Il risultato di questo è stato che i server di produzione rifiutavano le richieste di attivazione e validazione che invece avrebbero dovuto ottenere esiti positivi. È stato necessario più tempo per risolvere il problema per mancanza di un adeguato sistema di monitoring sui fix applicati e sui loro effetti sul sistema.
Microsoft evidenzia che non si è trattato di un outage del sistema. Infatti il servizio è stato progettato in modo da marcare in maniera predefinita le installazione come "genuine" nel caso il sistema sia mal funzionante o indisponibile. In sostanza, se i server sono down, WGA esegue la validazione positivamente per tutti i sistemi. Nel caso dei giorno scorsi, non si è verificata una interruzione del servizio, ma un problema interno che causava risposte non corrette da parte del sistema.
Microsoft ha ora aggiornato le capacità di monitoring del servizio, in modo da essere avvisata anticipatamente su eventuali simili eventi futuri. L'azienda sta anche lavorando su ulteriori modifiche, tra cui l'aumento della velocità delle "escalations" e l'aggiunta di checkpoint prima che modifiche possano essere fatte ai server di produzione. Kochis conclude il suo intervento ribadendo quanto già scritto
nel post precedente riguardo l'effettivo impatto subito dai clienti durante il malfunzionamento del sistema. La soluzione per tutti è quella di ri-validare i propri sistemi visitando il sito www.microsoft.com/genuine e cliccando sul pulsante 'Validate Windows' nella parte alta a destra della homepage. Per i clienti che necessitano di supporto addizionale Microsoft offre assistenza sulla pagina
microsoft.com/genuinesupport.