Microsoft ha creato una versione "stripped-down" del core di Windows, chiamata "MinWin", che sarà implementata nel cuore dei futuri prodotti Windows, a partire da Windows 7 (SEVEN), la prossima release del sistema client attesa al debutto nel 2010. Sebbene il team di sviluppatori di Windows abbia lavorato per anni per
ridurre le dipendenze in Windows che hanno reso il sistema sempre più "intasato" e difficile da gestire ed aggiornare, solo recentemente il team è stato in grado di creare un nuovo core separato ed "usabile". In futuro "MinWin" farà da base per le prossime versioni di Windows Media Center, Windows Server, i prodotti embedded Windows e tutti gli altri.
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Eric Traut, ingegnere di Microsoft, ha descritto alcuni dettagli del lavoro svolto dal team Microsoft Core OS per creare MinWin, durante una recente presentazione tenuta presso la University of Illinois. Il video completo della presentazione
è disponibile in rete. Long Zheng ha estratto la parte della presentazione in cui Traut mostra come MinWin funzionerà in Windows 7, e l'ha pubblicato sul suo blog
istartedsomething.com.
Traut ha affermato che MinWin è un progetto "internal-only" che non sarà rilasciato come prodotto, tuttavia farà da base per i prodotti futuri dell'azienda. MinWin occupa solo 25 MB su disco; Vista "pesa" invece 4 GB, evidenzia Traut. Il nuovo mini kernel non include un sottosistema grafico nella sua attuale build, ma incorpora un "server http molto semplice".
MinWin è composto di 100 file in totale, mentre tutti gli altri sistemi Windows contano circa 5.000 file. Traut sta guidando un team di 200 altri ingegneri Microsoft sullo sviluppo del "kernel core" e delle tecnologie di virtualizzazione di Windows. L'attuale kernel di Windows risale a 12/15 anni fa, e Microsoft intende prima o poi rimpiazzarlo completamente.
Come evidenzia Mary Jo Foley, blogger per ZDnet, durante il suo intervento Traut non ha invece fatto menzione di "
Singularity", il sistema operativo microkernel-based sviluppato da zero da Microsoft Reaserch. La presentazione è stata invece incentrata sulla virtualizzazione, e su come questa tecnologia possa essere utilizzate per semplificare la "retro compatibilità" e risolvere altri problemi comuni di Windows.
Mary Jo Foley commenta: "
[Traut] Non ha detto specificatamente come Microsoft prevede di incorporate la virtualizzazione in Windows 7, ma ha ribadito che la virtualizzazioni non deve essere vista come un 'stampella' , in termini di miglioramento del codice esistente. Ha detto che Microsoft sta valutando la virtualizzazione delle applicazioni, come quella fornita tramite la tecnologia di presentazione virtualizzata SofGrid".