Ad Ottobre scorso Microsoft ha svelato una versione "stripped-down" del core di Windows, chiamata "MinWin", che sarà implementata nel cuore dei futuri prodotti Windows, a partire da Windows 7 (SEVEN), la prossima release del sistema client attesa al debutto nel 2010.Eric Traut, ingegnere di Microsoft, ha descritto alcuni dettagli del lavoro svolto dal team Microsoft Core OS per creare MinWin, durante una presentazione tenuta presso la University of Illinois. Il video completo della presentazione
è disponibile in rete.
"MinWin" Kernel per Windows 7 Si è trattato della prima notizia concreta offerta dal colosso riguardo lo sviluppo di Windows 7, ampiamente discussa in queste settimane dai news media. Secondo Traut MinWin fa parte dell'iniziativa dell'azienda volta a rendere Windows più snello isolando i binari centrali del sistema in un core usabile ed avviabile, che attualmente occupa solo 25 MB di spazio su disco (da confrontare con i 4 GB dell'immagine di Windows Vista ed 1.25 GB dell'immagine di Windows Server 2008 Server Core).
Paul Thurrott di Windows SuperSite ha recentemente aggiornato un suo
articolo dedicato a MinWin, includendo nuovi dettagli forniti da
Mark Russinovich, Microsoft Fellow e massimo esperto delle componenti internet di Windows.
MinWin è un concept che Microsoft ha già descritto in passato. Una simile soluzione tecnologica è stata infatti già implementata in Windows Vista e Server Core. Il nuovo kernel MinWin (MinWin/7) rappresenta tuttavia una evoluzione sostanziale rispetto a questi approcci. "
Uno dei modi in cui è possibile rendere Windows più snello è semplicemente quello di portare fuori i binari, e rimuovere componenti", ha spiegato Russinovich. "
Tuttavia questo è un approccio ad-hoc. Rimuovere solamente i binari non significa che alcuni di quelli rimanenti non sono ancora in grado di richiamare le funzionalità mancanti". Server Core è stato in questo senso un approccio: una soluzione per assicurare che i carichi di lavoro o i ruoli abilitati da Server Core non utilizzassero queste dipendenze mancanti. Si è trattato di una soluzione meno sofisticata, dato che in Server Core nessun codice richiamerà mai una dipendenza mancante.
MinWin/7 rappresenta una soluzione più sofisticata. Tutti i binari facenti parte di MinWin hanno subito un refactoring per rimuovere le dipendenze non volute. Quindi mentre Server Core presenta dipendenze cicliche (connessioni a parti di componenti non utilizzate dal sistema restante), MinWin/7 è "self-contained" (non esiste codice che dipende su altro al di fuori del kernel). In Vista e Server 2008 lo sforzo di "componentization" è volto esclusivamente al servicing.
MinWin/7 può essere creato ed eseguito indipendentemente dal sistema, e questo permette a Microsoft di testare in profondità i layer a più basso livello, in maniera più efficiente. MinWin/7 non presenta alcun componente USER o GDI, in sostanza non include alcun sottosistema a finestre, restando accessibile dalla rete. Per poter interagire con il kernel localmente Microsoft ha creato una interfaccia di linea di comando completa (simile al DOS). Qual'è il fine ultimo del progetto MinWin/7? Russinovich ha affermato che si tratta ancora di un segreto, e attualmente i dettagli non possono essere svelati. Non resta quindi di attendere che Microsoft fornisca maggiori informazioni su quella che potrebbe rappresentare una storica "svolta architetturale" nello sviluppo del sistema operativo Windows.