Microsoft ha annunciato la disponibilità finale (rimozione del tag Beta) di Windows Live SkyDrive, il suo servizio di "cloud-storage". Con la nuova release Microsoft porta il limite di capacità storage gratuito del servizio a 5 GB (per documenti, foto ed altri file), estende il supporto localizzato di lingua per nuovi 35 paesi e regioni, ed introduce una serie di miglioramenti in performance e affidabilità del servizio. In aggiunta all'iniziale disponibilità di Live SkyDrive per gli utenti in Stati Uniti, Regno Unito e India, Microsoft lancia il servizio anche per: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Bolivia, Canada, Cile, Colombia, Danimarca, Repubblica Domenicana, Ecuador, El Salvador, Francia, Finlandia, Guatemala, Honduras,
Italia, Giappone, Corea, Messico, Olanda, Nuova Zelanda, Nicaragua, Norvegia, Panama, Paraguay, Perù, Portogallo, Porto Rico, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, e Turchia.
Live SkyDrive: 1GB e Varie Novità -
Live SkyDrive: Nuova Release -
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Dall'annuncio sul blog ufficiale degli sviluppatori di Live SkyDrive: "Questa release include anche bug fix e miglioramenti per rendere il sito ancora più veloce e affidabile. Siamo orgogliosi di questa release – così orgogliosi, infatti, che abbiamo rimosso ufficialmente il tag Beta". Brandon LeBlanc commenta sul
blog ufficiale Windows Experience: "
Per coloro che hanno finora testato in beta Windows Live SkyDrive – con il lancio di oggi potete aspettarvi di vedere miglioramenti con il backend che aiuta a migliorare le performance sulla base dell'incremento di storage a 5GB dai precedenti 1GB. Qui al Windows Experience Blog, utilizzo Windows Live SkyDrive per salvare I file OPML per la mia pagina Microsoft Team Blogs. Sì, la pagina potrebbe non essere aggiornata, ma un grande aggiornamento sta arrivando molto presto con alcune nuove categorie. Potete scaricare i file OPML e aggiungerli al vostro lettore di flussi RSS direttamente da SkyDrive. Abbiamo anche impostato una Cartella Pubblica su Windows Live SkyDrive anche per il Windows Vista Team Blog".
Ad Ottobre 2007, Microsoft aveva già integrato una serie di significativi miglioramenti al servizio:
Feed RSS sulle cartelle pubbliche. Gli utenti possono sottoscrivere un feed RSS per le proprie cartelle pubbliche. Una icona arancione RSS Feed è infatti disponibile nella parte alta della pagina delle cartelle pubbliche. Questo permette di tenere traccia dei file pubblici gli uni con gli altri, e restare aggiornati sui contenuti caricati.
Visualizzazione dell'utente che ha caricato un file. È possibile controllare chi ha caricato specifici file nelle cartelle condivise di in SkyDrive.
Aggiungere un contatto direttamente da SkyDrive. È possibile aggiungere un contatto alla propria lista Windows Live direttamente dal servizio di storage, senza doversi collegare a Windows Live Messenger o Windows Live Hotmail. Tra le altre modifiche minori, si segnalano vari tweak all'interfaccia, tra cui l'integrazione di un collegamento per l'accesso rapido a Windows Live Spaces (Lista Amici e Foto).
In occasione del
lancio del servizio ad Agosto 2007 come "Windows Live SkyDrive", il team aveva introdotto le seguenti novità: un look and feel aggiornato (nuovi elementi grafici che corrispondono alle nuove funzioni del prodotto e Live Wave 2 UI), sezione "Anche su SkyDrive" (che permette di tornare agli SkyDrive visitati di recente), visualizzazione Thumbnail, supporto "drag and drop" per i file (senza limite massimo per l'upload multiplo), supporto per l'embedding di file e cartelle in qualsiasi ambiente HTML come in blog-post e pagine web. Tra le altre novità segnaliamo l'aggiunta di controlli per la navigazione che semplificano lo spostamento tra file. Microsoft
aveva anche reso disponibile un modulo per Windows Live Spaces che permette di mostrare ai visitatori le cartelle condivise Windows Live SkyDrive. Ricordiamo che Live SkyDrive permette di caricare i propri file "in the cloud", consentendo di accedervi tramite un browser internet (Firefox o IE). Live ID viene sfruttato per limitare l'accesso ai file caricati, permettendo di renderli privati, pubblici o condividerli con i propri contatti.