Come segnalato dal sito specializzato "Google Operating System", che segue da vicino tutte le news relative al colosso della ricerca, una recente build di Chromium, il progetto open-source su cui si basa Google Chrome, il nuovo browser dell'azienda, introduce supporto per gli script utente e l'estensione Greasemonkey.
Google Chrome "Dev" 0.3.154.3 - Google Chrome "Dev" 0.3.154.0 - Altre
Greasemonkey è una plug-in molto popolare e precedentemente disponibile solo per il browser Mozilla Firefox, che permette agli sviluppatori di eseguire una serie di mansioni come creare mashup o temi, e correggere problematiche sui siti web "al volo" senza attendere la modifica da parte dei proprietari dei siti stessi. Per il momento questo supporto è limitato: Chromium legge gli script dalla directory hard-coded c:\scripts ed ignora il metadata @include che restringe gli script a uno o più indirizzi web. Per abilitare il supporto per Greasemonkey gli utenti devono lanciare il browser utilizzando il flag: --enable-greasemonkey. La nuova funzionalità è stata sviluppata per Google da Aaron Boodman, creatore dell'estensione Greasemonkey.
Google Chrome "Dev" 0.2.153.1 - Google Chrome v0.2.149.30 Beta - Altre
Ricordiamo che a Settembre scorso Google aveva ufficialmente annunciato che Chrome avrebbe avuto una API dedicata alle estensioni. Sundar Pichai di Google aveva affermato: "Non l'abbiamo oggi nella Beta. Ma sicuramente prevediamo una API per le estensioni. È una delle cose che introdurremo successivamente." Sembra che Google sia intenzionata a introdurre supporto nativo per gli script Greasemonkey prima di rilasciare la API per gli sviluppatori.
Note: 1. Coloro che desiderano testare le più recenti versioni di Chrome, possono eseguire il software Google Chrome Channel Chooser, che permette appunto di passare dal canale classico Beta a quello dedicato a web developer e tester e visitare il Dev Channel per visualizzare le ultime note di rilascio. 2. Le ultime build snapshot di Chromium sono disponibili sul sito BuildBot, tuttavia bisogna evidenziare che non supportano l'auto aggiornamento e che si tratta di versioni meno stabili rispetto a quelle ufficiali. Per testare la build più recente è sufficiente scaricare ed installare il file "chrome-win32.zip" dalla cartella più recente. |
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