Google ha rilasciato il terzo aggiornamento Beta ufficiale per il suo nuovo web browser; Google Chrome versione 0.3.154.9 Beta è stato reso disponibile sul canale di testing "Beta" e in questi giorni sarà distribuito a tutti gli utenti del prodotto tramite la funzione di aggiornamento automatico. Ricordiamo che il colosso della ricerca offre anche un nuovo "developer program", che permette a tutti di testare ultime versioni "meno stabili" di Chrome (bisogna notare che attualmente su questo canale l'ultima versione disponibile è la
0.3.154.6).
La nuova release Beta 0.3.154.9 include correzione per le principali problematiche segnalate dagli utenti del canale Beta, in particolare quelle relative alle plug-in (i programmi che mostrano contenuti video su siti come YouTube). Si tratta di un "roll up" delle correzioni già rilasciate sul canale "Dev". La lista dettagliata di modifiche apportate rispetto alla precedente Beta 0.2.149.30 è disponibile nelle note di rilascio sul sito
dev.chromium.org.
Google Chrome "Dev" 0.3.154.6 -
Google Chrome e Greasemonkey -
Altre
Sicurezza. La nuova release include correzioni di sicurezza per problematiche di "address spoofing" nei pop-up. Un sito poteva convincere l'utente a cliccare su un link per aprire una finestra pop-up; la barra degli indirizzi della finestra poteva essere manipolare per mostrare un indirizzo diverso dall'effettiva origine del contenuto. Google classifica questa vulnerabilità ad un livello "Medio" di security rating: la falla poteva infatti essere utilizzata per ingannare gli utenti sull'origine di un sito web in modo da indurli a divulgare informazioni sensibili. La problematica è stata scoperta da Liu Die Yu di TopsecTianRongXin research lab.
Problematiche principali risolte. 1. Lo scrolling con i touchpad dei portatili è stato corretto, ed ora è funzionante.
2. Migliorate performance e affidabilità delle plug-in (come Flash, Silverlight, QuickTime, e Windows Media). Sono stati corretti vari problemi con il caricamento dei video, che poteva bloccarsi dopo alcuni secondi, e rallentare o freezare Google Chrome (utilizzo del 100% della CPU).
3. Corretto il messaggio 'chrome has crashed' alla chiusura di una scheda che stava mostrando un PDF utilizzando Adobe Reader 9.
4. I dati dei siti sicuri non vengono più salvati (questi siti utilizzano https: e mostrano un lucchetto nella barra degli indirizzi) nella cronologia. È sempre possibile effettuare ricerche nella cronologia per l'indirizzi dei siti, ma non per i contenuti della pagina.
5. Migliorate performance e affidabilità per gli utenti che utilizzano i proxy web.
Modifiche ad interfaccia e funzionamento. 1. Le opzioni delle finestre 'Nuova Scheda', 'Nuova Finestra' e 'Nuovo Finestra di Navigazione Incognito' sono state spostate dal menu 'Controlla pagina corrente' al menu 'Personalizza e controlla Google Chrome'.
2. 'Nuovo Finestra di Navigazione Incognito' apre sempre una nuova finestra. 'Nuova Finestra' apre sempre una nuova finestra normale. Entrambe le opzioni sono sempre visibili sul menu a chiave inglese.
3. Il correttore ortografico funziona sui campi di input di testo e sottolinea le parole non corrette. È ora possibile aggiungere parole al dizionario di correzione ortografica in modo che non vengano più segnate come non corrette (cliccando col tasto destro del mouse sulla parola sottolineata e scegliendo 'Aggiungi a dizionario').
4. Google ha modificato il comportamento dei download per i file che possono eseguire codice (exe, dll, bat, etc.). Questi file vengono ora salvati come file "unconfirmed_*.download". Nel browser viene richiesto di accettare il download. Solo dopo la conferma dell'utente il file unconfirmed_*.download viene convertito al suo nome reale. I download non confermati vengono eliminati a chiusura di Google Chrome.