A Giugno scorso si era generata molta confusione riguardo
MinWin, nuovo concept di kernel operativo di Microsoft: anche dopo le prime rivelazioni pubbliche su
Windows 7 non era chiaro se e come MinWin avrebbe fatto parte del nuovo sistema che succederà a Windows Vista.
Qualche chiarimento su questa questione lo ha offerto Mark Russinovich, Technical Fellow di Microsoft, durante un Webcast su Channel 9 incentrato sul supporto per 256 processori offerto da Windows 7. Russinovich ha confermato che MinWin è stato incluso in Windows 7 e che rappresenta la "parte più bassa" del nuovo sistema.
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Altre Non si tratta tuttavia di una completa riscrittura del kernel (come ipotizzato al rilascio delle prime informazioni su MinWin). Piuttosto, spiega Russinovich, MinWin offre una ri-organizzazione delle API di sistema mirata ad un isolamento del core dal resto del sistema operativo. L'obiettivo principale di questa ri-progettazione va cercato nelle nuove opportunità di "innovazione" delle sue componenti, in virtù della sua natura scalabile e testabile (che lo differenzia da Windows Server Core).
MinWin occupa 25/40 MB di spazio su disco, è totalmente avviabile, ed include sistemi d'esecuzione, gestione memoria, networking e file system driver opzionali. MinWin è il risultato del lavoro svolto da Microsoft per ri-organizzare le API e creare una "linea di separazione" all'interno del sistema operativo, in modo da ridurre al minimo o eliminare tutte le dipendenze e le "call up" allo stack non previste. Ogni parte di MinWin inclusa non ha dipendenze con altro al di fuori di MinWin. Come evidenziato da Russinovich, MinWin include alcune interfacce kernel, ma non può essere definito semplicemente come il Windows kernel. Alcune parti dell'implementazione kernel32 non appartengono a MinWin, e proprio dopo aver valutato queste appartenenze, il team di sviluppo ha optato per il layering del kernel32 sulla Windows kernel base. Russinovich descrive MinWin come la "parte più bassa" di Windows e si riferisce al progetto anche come "Cutler's NT", cioè il core del sistema operativo Windows come sviluppato da Dave Cutler.
Mary Jo Foley commenta su
All About Microsoft: "
Effettuando una pulizia di Windows e rendendo i livelli del sistema operativo più distinti e meno interdipendenti, Microsoft si sta aprendo la strada per essere in grado di estrarre e cambiare parti del sistema operativo. Ricordate: RedHawk/MinSafe (un progetto in cui Russinovich è coinvolto) mira a eliminare Win32 da Windows rimpiazzandolo con codice gestito".
Robert McLaws commenta su
Windows Now: "
Sebbene MinWin sia completato, il lavoro di Microsoft in questo processo non lo è. Ora sono arrivati su nello stack, e stanno cercando dove deve essere tracciato il prossimo confine. Apparentemente, questo fa parte di una iniziativa molto più ampia che mira alla ri-organizzazione dell'intero codebase di Windows, conservato le cose pulite e separate. A margine, per coloro che si stanno preoccupando, molta della magia di MinWin avviene in KernelBase.dll. Questa libreria contiene molte funzionalità che hanno subito un refactoring da Kernel32.dll, quindi per la compatibilità con in programmi più vecchi, hanno lasciato dei 'forwarder' che passano le chiamate a KernelBase.dll quando necessario".