Microsoft ha pubblicato un nuovo intervento sull' Engineering Windows 7 Blog in cui discute l'importante aspetto dell'accessibilità del suo sistema operativo Windows, e svela i miglioramenti che saranno introdotti in quest'area in Windows 7, il prossimo sistema operativo client che succederà a Vista.
Il colosso di Redmond evidenzia l'importanza del fattore accessibilità, delle utility integrate in Windows che rendono il sistema più accessibile per tutti gli utenti indipendentemente dalle loro capacità fisiche o cognitive, e delle API utilizzare dalle tecnologie per la disabilità third party e dagli sviluppatori di applicativi per l'accessibilità dei software. Maggiori dettagli sulle iniziative di Microsoft volte all'accessibilità sono disponibili sul sito www.microsoft.com/enable.
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Michael Bernstein, un development lead del team User Interface Platform, scrive: "In Windows 7, abbiamo investito nel miglioramento delle performance del sistema 'UI Automation' [introdotto come nuove componente chiave in Windows Vista] e abbiamo creato una nuova API native-code API per UI Automation per assicurarci che possa essere utilizzato efficacemente da un ampia gamma di tecnologie software per la disabilità. Ora applicazioni scritte in C++, oltre a quelle scritte utilizzando il .NET Framework, possono avvantaggiarsi di UI Automation.
Abbiamo anche fatto un bel po' di lavoro per assicurarci che il sistema di UI Automation fosse integrato ancor più strettamente con il sistema legacy Microsoft Active Accessibility (MSAA) e abbiamo sviluppato nuove tecniche di bridging tra le migliori tecnologie vecchie e nuove. Gli UI Automation Clients possono leggere le informazioni di accessibilità dalle applicazioni MSAA, e vice versa, per assicurare massima accessibilità indipendentemente da quale API di accessibilità una applicazioni ha utilizzato originariamente. Dato che i sistemi UI Automation e MSAA cooperano strettamente in molti scenari abbiamo deciso di dare un nome alla loro combinazione, chiamandola la Windows Automation API. Questa architettura pone le fondamenta per il resto del nostro impegno sull'accessibilità, e siamo felici di avere queste fondamenta per Windows 7".
Microsoft ha inoltre migliorato le utility di accessibilità incluse in Windows. L'azienda ha lavorato a stretto contatto con molte differenti società di software AT che offrono software per rendere Windows più accessibile ai clienti disabili, ed ha realizzato un set di utility per assicurarsi che i clienti possano godere di una esperienza accessibili, anche prima di installare altro software. In Windows 7 due di queste utility saranno migliorate: On-Screen Keyboard e Magnifier.
La novità più evidente per la "tastiera su schermo" sta nel look and feel migliorato, ma a questo si aggiungono altri potenziamenti meno evidenti. L'aspetto di questa utility non è stato modificato da Windows XP ed i clienti hanno richiesto che questo strumento fosse ridimensionabile. Microsoft ha collaborato con gli sviluppatori di Tablet per trovare una base comune tra il Tablet Soft Keyboard e la On-Screen Keyboard. Entrambe le tastiere hanno ora un aspetto curato che si armonizza con Windows 7 ed entrambe sono ridimensionabili pur restando comunque distinte (dato che vengono utilizzate in maniera diversa dagli utenti). Microsoft ha anche aggiunto funzioni base di predizione del testo per permettere ai clienti disabili di inserire testo più rapidamente.
Il Magnifier vedrà invece modifiche più radicali. Lo strumento lente integrato in Vista e XP non offre una esperienza intuitiva (finestra separata per la visualizzazione della zona da ingrandire). Microsoft ha sviluppato due soluzioni per migliorare questa esperienza che si sono tradotte nelle due modalità primarie del Magnifier di Windows 7: Full-screen mode e Lens mode. La modalità a schermo intero permetterà di incrementare le dimensioni di tutti gli elementi sullo schermo contemporaneamente. Spostando il mouse o il focus della tastiera verso il bordo dello schermo la visuale scorrerà. Uno svantaggio di questa modalità sta nella possibilità perdere traccia del contesto. Per risolvere questo problema Microsoft ha aggiunto una animazione contestuale che esegue il zoom out temporaneo per mappare la propria area di lavoro. La modalità Lente, dall'altra parte, tornerà utile per zoomare si un particolare elemento. La lente di ingrandimento (centrata sul puntatore del mouse) potrà essere ridimensionata per essere larga o corta. Questa funzione è stata creata in base al magnifier di Microsoft IntelliPoint. Microsoft ha inoltre spostato i controlli più comunemente utilizzati come zoom in e out in una piccola toolbar che diventa semi trasparente quando inutilizzata. Infine tutte le azioni disponibili dispongono di una scorciatoia da tastiera, cosa che elimina la necessità di sfruttare la UI di sistema.
Per quanto riguarda gli sviluppatori di applicazioni, Microsoft ha inoltre realizzato le due utility UI Accessibility Checker (AccChecker) e UI Automation Verify (UIA Verify), in grado di eseguire un scan di una applicazione e riportare problemi comuni di accessibilità. Entrambi i software sono rilasciati come prodotti open-source. |
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