Per più di due anni hanno circolato in rete indiscrezioni su un servizio di online storage in sviluppo presso in colosso di Redmond, in codice "
Live Drive", oggi sembra che Microsoft abbia finalmente iniziato a svelare questo suo progetto:
Windows Live Folders, almeno uno dei servizi che rientreranno nell'offerta di hosted consumer storage dell'azienda, è in procinto di debuttare in beta. Come segnala Liveside.net, la homepage del servizio è disponibile online (almeno lo è stata per alcune ore) in attesa del lancio ufficiale: "
File storage online protetto da password. Sempre disponibile dove ne hai bisogno".
Live Folders: Debutta "Live Drive"? Secondo quanto riportato in questa pagina, Microsoft prevede di offrire inizialmente 500 MB di spazio per salvare "in the cloud" file personali, pubblici o condivisi. Gli utenti potranno accedere a questi file tramite Internet Explorer o Firefox, sfruttando per il sign-in i propri Windows Live ID. Al momento della stesura di questa notizia il sign-up per la beta del servizio non è ancora funzionate, anzi la homepage del servizio è attualmente irraggiungibile. I ragazzi di LiveSide tuttavia sembrano siano riusciti ad eseguire la registrazione ed accedere al servizio (
screenshot disponibili in rete).
Windows Live Folders permette di caricare i propri file "in the cloud", consentendo di accedervi tramite un browser internet (IE e Firefox sono supportati). Il servizio sfrutta il Windows Live ID per limitare l'accesso ai file caricati, permettendo di renderli privati, condividerli con i propri contatti, o renderli pubblici.
Personal: Usate le cartelle personali per eseguire il backup di file importanti di vostra esclusiva; Accedete ai vostri file da qualsiasi computer con accesso ad Internet eseguendo il sign-in con il vostro Windows Live ID.
Shared: Le cartelle condivise rendono facile collaborare con colleghi e compagni di lavoro; Potete decidere quanto controllo ciascuna persona avrà su ciascuna cartella condivisa. Alcuni potranno solo leggere i dati, altri potranno aggiungere ed eliminare file; Ogni utente in sharing usa il proprio Windows Live ID.
Public: Con le cartelle pubbliche, chiunque su Internet può vedere i vostri file ma non li può modificare; Se volete mostrare i vostri file pubblici agli altri inviategli semplicemente un link, ciascuna cartella e ciascun file ha il proprio indirizzo web. Il servizio beta offrirà inizialmente 500MB di spazio storage con un massimo di ~50MB per le dimensioni di ciascun file caricabile. Per il momento non sembra esserci ancora un client Windows Live Folders disponibile per il download, sicuramente una componente fondamentale del pacchetto "Live Drive".
Dal LiveSide: "
Dopo il sign-in iniziale al servizio, l'utente arriva nella homepage Folders che mostra 3 tipi di cartelle che possono essere create, altre cartelle predefinite e il misuratore di capacità storage. Dopo aver creato le proprie cartelle, queste appariranno nella homepage. Il nostro misuratore storage riporta 250MB ma la beta dovrebbe averne di più. Windows Live Folders non è un servizio difficile da usare, la creazione delle cartelle è immediate, così come l'upload dei file. Con il servizio Microsoft punta ad un mercato più largo possibile, quindi le procedure base devono essere semplici in modo da promuovere l'adozione tra gli utenti meno esperti". Il servizio diventa un po' più "tecnico" quando si arriva all'utilizzo delle opzioni delle cartelle, in particolare nella condivisione delle stesse tra i propri contatti.
La procedura ad ogni modo è simile alla funzione di condivisione di Windows Live Spaces con la differenza che è possibile scegliere il ruolo di ogni contatto: lettore o collaboratore (aggiunta/eliminazione file).
Rumor: Live Drive e Server "Home" -
Live Drive e il Blog-Post Fantasma -
Altre Secondo precedenti indiscrezioni, l'obiettivo di "Live Drive" sarebbe stato quello di "
permettere agli home user di salvare e condividere i loro ricordi in modo affidabile e senza soluzione di continuità ".