Letta 2494 volte 6 marzo 2006 alle 07.56 di netquik Fonte: itwire.com.au
Microsoft: OpenOffice.org Obsoleto!
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Secondo Alan Yates, general manager per la strategia di mercato del Information Worker Group presso Microsoft, ci sono molte buone ragioni per volere spendere 500 (o più) dollari e acquistare la prossima versione di Microsoft Office, invece di usare una copia di OpenOffice.org 2.0, la soluzione gratuita open-source spalleggiata dai sostenitori di Linux. Lo afferma in una intervista sul net-magazine ITWire.

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 OpenOffice.org 2.0.1 Disponibile  -  OpenOffice.org 2.0 Finale 

Microsoft: OpenOffice.org ObsoletoIn attesa di Microsoft Office 2007, previsto sugli scaffali dei negozi entro la fine del 2006, Yates boccia Open Office.org 2.0 affermando che il rivale open-source offre funzionalità "vecchie" di 10 anni. Secondo Yates, "Dipende molto da che tipo di lavoro vi state accingendo a fare. Certo, se dovete semplicemente scrivere poche note o qualcosa di simile, Open Office va bene. La verità tuttavia è che Open Office.org è disegnato per risolvere problemi che Microsoft ha affrontato e superato bene 10 anni fa quando per modello c'era un utente singolo a lavoro su un singolo PC ... Il mondo e il software Microsoft sono andati ben oltre questo ... la maggior parte dei documenti oggi non vengono realizzati da un singolo individuo. Vengono prodotti da gruppi di persone che lavorano su un progetto alla volta.

Essenzialmente, Open Office va bene se si hanno necessità molto limitate dato che è sviluppato intorno a Microsoft Office di 10 anni fa ... La linea prodotti Microsoft Office è andata oltre questo e serve ora target diversi di utenti. Abbiamo una versione home e una dedicata agli studenti. Abbiamo le versioni per le piccole imprese. E abbiamo versioni per la clientela enterprise. Il prodotto copre il lavoro minimo con server software fino alle "vere sfide" che le aziende affrontano ai giorni d'oggi
."

Secondo Yates anche il prezzo della suite Microsoft è giusto se paragonato all'offerta OpenOffice.org: "Solo facendo una comparazione precisa dei costi reali dell'uso del software si può iniziare a parlare dei benefici. La maggior parte degli utenti per esempio usa software di comunicazione e Office è ben integrato con i software di real-time messaging, e-mail, calendaring, e via dicendo ... OpenOffice non integra un client e-mail. Esistono una serie di client e-mail open-source, ma se si sceglie Office 2003 e si usa Outlook per la posta elettronica, si potrà per esempio cliccare con tasto destro del mouse ed impostare un meeting; vedere se qualcuno è al telefono o sta tenendo un meeting; vedere le sue informazioni di "presenza"; chiamare in meeting un gruppo di persone; prendere un documento, condividerlo istantaneamente con un gruppo e vedere se questo è disponibile a commentarlo o no..."

Yates parla poi dei tipi di uso del software d'ufficio in rapporto alle necessità, del criticismo su quella che dovrà essere la curva di apprendimento per Office 2007, della retrocompatibilità del prodotto e del nuovo formato Open XML. - Tutta l'intervista @ itwire.com.au

Se Microsoft riuscirà a tagliare fuori OpenOffice.org, allora la sua leadership del mercato office productivity desktop potrà continuare indisturbata durante tutta la prossima generazione. Se il verdetto degli utenti sarà diverso, tuttavia, Microsoft dovrà affrontare un grande problema confrontandosi alla pari con Openoffice.org, rivale in fin dei conti reale e tra l'altro gratuito.
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