Letta 3996 volte 29 luglio 2008 alle 16.37 di netquik Fonte: fimi.it
Colombo BT Chiuso, Denunciati gli Admin
LINK:
Come molti già avranno notato, Colombo-BT, popolato portale-forum e ampio tracker BitTorrent italiano, è stato chiuso a conclusione delle indagini del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza nell'ambito dell'"Operazione Colombo", e della denuncia a piede libero dei tre amministratori del sito. Riportiamo di seguito estratti del comunicato stampa di FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana).

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bergamo, con l’ausilio tecnico di F.P.M. - Federazione contro la Pirateria Musicale – e la collaborazione di altri reparti del Corpo, ha condotto complesse indagini, svolte in diverse regioni d’Italia (Lombardia, Emilia Romagna, Molise), rivolte alla repressione dello scambio illegale di file contenenti opere tutelate dal diritto d’autore realizzato sulla rete internet. Al termine di queste attività, sono stati denunciati i gestori del sito www.colombo-bt.org , portale della pirateria tra i più diffusi in Italia, al quale da qualche giorno è stato inibito l’acceso agli utenti da un provvedimento del GIP di Bergamo comunicato a tutti gli ISP italiani. L’operazione si inquadra nel più ampio contesto di prevenzione e repressione del fenomeno della diffusione illegale di materiale coperto da copyright.

Le indagini, coordinate dal Dott. Giancarlo Mancusi, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Bergamo, sono state in grado di superare i numerosi ostacoli frapposti dagli indagati per impedire alle Forze di Polizia la loro individuazione. In questo caso non si è trattato infatti di adolescenti esperti di informatica con la passione per la pirateria ma di adulti, alcuni dei quali dotati di spiccate conoscenze tecniche, che avevano installato dei server all’estero, presso una società di hosting e housing della Repubblica Ceca (attraverso un semplice meccanismo informatico essi apparivano ubicati in Svezia), utilizzati per la gestione del sito. A questo accedevano milioni di utenti interessati a condividere e scaricare illecitamente enormi quantità di file multimediali, tra opere musicali in formato MP3 della discografia italiana ed internazionale, film di recentissima programmazione e costosi programmi informatici. I dati statistici online evidenziavano un trend in continua crescita: circa 800.000 accessi ogni mese, da parte di utenti per lo più italiani (circa l’80%), che collocavano il sito tra gli 80 più popolari in Italia.

L’anonimato che i componenti dello staff si erano garantiti con l’utilizzo di nickname (nomi in codice) è stato superato grazie alla meticolosa ricostruzione delle tracce lasciate dalle donazioni effettuate dagli utenti per consentire agli amministratori del sito il suo sviluppo (quale l’acquisto di nuovi e più performanti server), attraverso l’utilizzo di canali di pagamento internazionali online. Tali rapporti ed un conto corrente postale (unitamente a tre carte Poste Pay) di riferimento in Italia, come peraltro la registrazione del dominio internet, sono però risultati intestati ad un nominativo di fantasia, grazie all’opera di prestanome resa da uno degli indagati utilizzando un documento fasullo.

Dopo essere risaliti alla vera identità della persona, residente a Rimini, le successive perquisizioni hanno permesso di individuare i nominativi di due degli amministratori del sito, uno dei quali della stessa città della riviera romagnola (tra l’altro dipendente di una società di videonoleggio all’interno della quale sono stati rinvenuti e sequestrati circa 700 dvd masterizzati) e l’altro, il fondatore del sito, di Campobasso. Nei loro computer ed in altro materiale hardware sequestrato le prove delle illecite attività realizzate attraverso la creazione e gestione di colombo-bt.org. Sotto sequestro anche il saldo dei conti correnti e le carte Poste Pay usate dagli indagati per la raccolta e l’utilizzo dei fondi provenienti dalle donazioni. Le indagini, ancora in corso, sono adesso rivolte all’identificazione di tutti i soggetti che hanno partecipato alla gestione del sito illegale, passibili di severe sanzioni di carattere penale. Le perizie tecniche sul materiale in sequestro forniranno inoltre precisi elementi in relazione alle responsabilità di coloro che hanno messo illecitamente in condivisione sul web i milioni di opere tutelate dal diritto d’autore.

Con la chiusura di Colombo-BT, la community BitTorrent italiana perde un fondamentale punto di riferimento per lo scambio libero online di contenuti (protetti da diritti d'autore e non).
 non ci sono commenti alla news nel forum
username:   password:
oppure con Log in with FacebookLog In with Google
   ricordami
non fai parte della community?
 Esegui l'accesso per commentare questa notizia nel forum 
 
 ONLINE
OSPITI 1
UTENTI 0
VISITE OGGI
10
 VISITE TOTALI
6.030.995
login
username:
password:
oppure con Log in with FacebookLog In with Google
ricordami
Non fai parte della community?
Creative Commons License Valid CSS!Valid HTML 4.01 Transitional
 
NEWS - TRUCCHI - DOWNLOAD - ARTICOLI - SITO - DISCLAIMER
X